Per i formulatori e i team R&D, sviluppare formulazioni solari ad alte prestazioni significa molto più che selezionare ingredienti attivi: significa dimostrare una protezione efficace e misurabile secondo gli standard globali più rigorosi, mantenendo al tempo stesso equilibrio tra profilo sensoriale, carico filtrante e sostenibilità.
Tradizionalmente, i metodi più riconosciuti per misurare SPF e UVA-PF sono i protocolli in vivo, come ISO 24444:2019 (SPF) e ISO 24443:2021 (UVA-PF).
Questi metodi si basano su volontari umani e, nel caso dell’SPF, prevedono un’esposizione controllata ai raggi UV per indurre eritema (scottatura) e valutare il livello di protezione.
Sebbene ampiamente utilizzati, questi protocolli sollevano dubbi legati a etica, costi e riproducibilità, soprattutto in un mercato sempre più orientato verso innovazione SPF sostenibile e clean beauty.
Come i nuovi standard ISO stanno cambiando il settore
Negli ultimi anni sono stati approvati due nuovi standard: ISO 23698 e ISO 23675.
Entrambi offrono un’alternativa ai test in vivo, ma funzionano in modo differente:
- ISO 23698 coinvolge ancora volontari umani, ma utilizza un approccio più etico: invece di indurre eritema, misura direttamente l’assorbimento UV sulla pelle trattata.
- ISO 23675, lo standard scelto da SAES Chemicals, è una validazione SPF completamente in vitro: il test viene eseguito interamente su piastre PMMA, senza l’utilizzo di volontari in nessuna fase.
Pur essendo tecnicamente più complesso, ISO 23675 rappresenta il metodo di test SPF più etico, offrendo elevata ripetibilità per validare innovazioni suncare di nuova generazione.
Migliora consistenza e riproducibilità, supportando lo sviluppo di soluzioni SPF ibride in linea con le esigenze globali del mercato.
Cosa rende diverso ZeoSAES® UV Booster
ZeoSAES® UV Booster è un SPF booster inorganico basato su zeoliti ingegnerizzate.
Garantisce miglioramenti misurabili nella protezione UV (+75% SPF, +38% UVA-PF con solo il 3% di dosaggio) ed è testato secondo il protocollo in vitro ISO 23675, insieme ai classici standard in vivo.
Questo significa:
- I formulatori ottengono claim SPF affidabili e misurabili, validati secondo diversi metodi riconosciuti.
- I brand possono valorizzare test SPF etici, in linea con i moderni standard di innovazione suncare e clean beauty.
- La formula finale del sunscreen non-nano è più pronta per il mercato globale, grazie a particelle non-nano (<10 μm) e piena conformità internazionale (EU, USA, Corea, Brasile, Cina).
Perché questo è importante per la tua formulazione
Con ZeoSAES® UV Booster non si tratta solo di dati, ma anche di flessibilità e collaborazione.
Il nostro laboratorio può eseguire test dedicati direttamente sulla tua base formulativa, aiutandoti a ottimizzare le performance SPF riducendo carico filtrante, effetto grasso e instabilità della formula.
Che tu stia sviluppando una protezione solare quotidiana, un primer SPF ibrido, prodotti baby care o sunscreen per pelli sensibili, il booster supporta texture leggere e un finish asciutto e satinato, in linea con le aspettative di formulatori e consumatori.
Conformità globale e clean label
SPF elevato, meno filtri, texture migliori — con supporto normativo completo per i mercati globali, inclusa la Cina.
- ISO 24444 (SPF in vivo)
- ISO 24443 (UVA-PF in vivo)
- ISO 23675 (validazione SPF in vitro su PMMA, senza volontari umani)
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